Il problema di coltivare erbe diverse nello stesso spazio

Il balcone medio ospita spesso una fila di vasi con erbe diverse acquistate al supermercato o al vivaio: basilico, rosmarino, timo, menta, qualche volta salvia. Il problema nasce quando si inizia a irrigarle tutte con la stessa frequenza. Il basilico richiede umidità costante; il rosmarino, piantato nello stesso schema di irrigazione, marcisce alle radici in 2–3 settimane. La menta tende a occupare tutto il substrato con le radici stolonifere se condivide il vaso con altre erbe.

Il punto di partenza è separare le erbe per esigenza idrica e confinare la menta in un contenitore dedicato.

Basilico (Ocimum basilicum)

Il basilico è una pianta annuale originaria delle regioni tropicali. Richiede temperature superiori a 15°C per germogliare e si blocca sotto i 10°C. Sul balcone italiano può essere coltivato da aprile a ottobre nel Nord, da marzo a novembre nel Centro-Sud.

Esposizione e temperatura

Preferisce 6–8 ore di sole diretto. Sotto le 4 ore, la pianta cresce lentamente e tende alla fioritura precoce. Le foglie dei basilici coltivati all'ombra sono più grandi ma meno aromatiche (minore concentrazione di oli essenziali).

Substrato e contenitore

Vaso da almeno 18 cm di diametro con drenaggio efficiente. Substrato leggero, permeabile: terriccio per orto con 20% di perlite. La perlite migliora il drenaggio senza ridurre la ritenzione idrica superficiale di cui il basilico ha bisogno.

Irrigazione

In luglio-agosto, il basilico in vaso va irrigato ogni giorno, di mattina presto o in serata. Non bagnare le foglie: le macchie brune su basilico esposto al sole sono spesso causate da gocce d'acqua che fungono da lente di ingrandimento. Il substrato deve essere sempre leggermente umido a 2 cm di profondità.

Potatura e raccolta

Raccogliere regolarmente le foglie apicali interrompe la fioritura e prolunga il periodo produttivo. Quando la pianta fiorisce, le foglie diventano più piccole e meno aromatiche. Tagliare il gambo fiorale al disotto del primo paio di foglie. Una pianta di basilico ben potata produce foglie per 3–4 mesi; una non potata esaurisce il ciclo in 6–8 settimane dalla fioritura.

Rosmarino in piena fioritura
Rosmarino (Salvia rosmarinus) in piena fioritura. Foto: Wikimedia Commons, CC BY-SA.

Rosmarino (Salvia rosmarinus)

Il rosmarino è una pianta perenne mediterranea. Tolera la siccità, il vento salino costiero e temperature fino a -10°C se il substrato è ben drenato. Sul balcone non pone particolari difficoltà, a patto di non eccedere con l'acqua.

Esposizione

Richiede pieno sole. Su balconi esposti a nord o in zone molto ombrate la pianta sopravvive ma non produce la quantità di oli essenziali che ne caratterizza l'aroma. Almeno 5 ore di sole diretto sono il minimo per avere un rosmarino aromaticamente interessante.

Substrato e contenitore

Terriccio molto drenante: 50% substrato universale, 30% sabbia da costruzione lavata, 20% ghiaia fine. Vaso con ampio foro di drenaggio, possibilmente su alzatina per evitare il ristagno nel sottovaso. Il rosmarino muore per marciume radicale più facilmente che per siccità.

Irrigazione

In estate: ogni 5–7 giorni per piante adulte, ogni 3–4 giorni per piante giovani. In inverno: ridurre a una irrigazione ogni 10–15 giorni, solo nelle giornate con temperatura superiore a 5°C. Controllare sempre che il substrato sia completamente asciutto in profondità prima di irrigare.

Potatura

Dopo la fioritura primaverile, tagliare i rami di 1/3 della lunghezza. Evitare di tagliare nel legno vecchio privo di foglie: il rosmarino non ricaccia facilmente dal legno secco. Una potatura leggera ma frequente mantiene la pianta compatta e produttiva per anni.

Timo (Thymus vulgaris)

Il timo comune è la specie più rustica del gruppo. Tollera esposizioni ventose, substrati poveri e siccità prolungate. È la scelta ideale per balconi esposti a venti costanti o in climi con inverni rigidi.

Caratteristiche pratiche

Vaso piccolo (10–12 cm) con substrato sabbioso. Irrigazione ogni 7–10 giorni in estate. Non richiedere concimazione salvo nel primo anno di impianto. Il timo raccoglie il meglio dell'aroma prima della fioritura estiva: tagliare i rametti quando i boccioli stanno per aprirsi, le foglie contengono la massima concentrazione di timolo.

Timo (Thymus vulgaris)
Timo comune (Thymus vulgaris). Foto: Wikimedia Commons, CC BY-SA.

Menta (Mentha spp.)

La menta è la specie più produttiva e meno esigente del gruppo, ma anche la più invasiva. Le radici stolonifere colonizzano qualsiasi substrato condiviso con altre piante nel giro di una stagione. Il contenitore dedicato non è una precauzione opzionale: è necessario.

Gestione in vaso

La menta in vaso cresce bene anche a mezz'ombra (3–4 ore di sole). Richiede substrato sempre umido, simile al basilico. Raccogliere le foglie dalla cima verso il basso, lasciando i 2–3 nodi basali intatti per favorire il ricaccio. La menta tende a lignificare dopo 2–3 anni: rinvasare in substrato fresco e tagliare alla base ogni 2–3 stagioni.

Foglie di menta
Foglie di menta (Mentha spp.). Foto: Wikimedia Commons, CC BY-SA.

Tabella riassuntiva

Riferimenti